IMG_0700Paolo Sylos e mio padre si conobbero in occasione di un viaggio in Cina nel 1958: facevano parte di una delegazione italiana invitata dal governo cinese per promuovere i rapporti culturali tra i due paesi. La visita andò avanti per un mese e fu l’occasione per stringere un’amicizia che durò per tutta la vita, coinvolgendo le mogli, Marinella e mia madre Antonella, e un gruppo di amici che comprendevano i De Mauro e gli Ajello, i Gambino e i Ruffolo, gli Spaventa e i Colletti, solo per fare alcuni nomi.

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One thought on “Tonino Perna: “Dobbiamo riappropriarci della sovranità  monetaria perduta””

  1. Perna: “l’accumulo di deficit del bilancio statale che è diventato una norma a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Keynes è stato travisato: lui ruppe il tabù del bilancio in pareggio chiedendo un Deficit Spending, ma solo nei periodi di recessione economica. Invece i governi ci hanno preso gusto ed hanno continuato a creare deficit di bilancio anche quando il tasso di crescita del Pil era significativo. Spendere senza limiti crea comunque consenso politico.”

    In realtà l’Italia negli ultimi decenni ha accumulato avanzi primari come nessun paese dell’eurozona. Il fatto, noto a tutti, era richiamato anche nella domanda, non era difficile. Peraltro in Italia negli ultimi decenni il tasso di crescita non è stato quasi mai significativo, veniamo da una lunga stagnazione.

    Prima di proporre soluzioni radicali e pericolose come l’uscita dall’euro, magari è il caso di conoscere meglio i fatti.

    Detto ciò auguri a Perna per una pronta guarigione.

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