• I pericoli di una deindustrializzazione prematura di Dani Rodrik, Project Syndicate PRINCETON – Le economie avanzate di oggi, in quasi tutti i casi, sono diventate quello che sono seguendo l’ormai logora via dell’industrializzazione. Una profusione di industrie manifatturiere o di trasformazione – tessile, dell’acciaio, automobilistica – è sorta dalle ceneri dei tradizionali sistemi artigianali e corporativi,…
  • Il Premio Nobel per l’economia è un furto Come ogni anno sono stati assegnati i premi istituiti secondo le volontà  di Alfred Nobel: “”¦il capitale investito in titoli sicuri dai miei esecutori testamentari, costituirà  un fondo, i cui interessi devono essere annualmente distribuiti sotto forma di premi a coloro che, durante l’anno precedente, hanno conferito il maggior beneficio…
  • Robert Shiller: “Le bolle finanziarie sono come le epidemie” di Robert J. Shiller   Dopo lo scoppio della bolla immobiliare più grande di tutti i tempi, nel 2006, e la fine di una grossa bolla dei mercati l’anno seguente, verrebbe spontaneo pensare che viviamo in un mondo del dopobolla. Eppure non si fa altro che parlare di bolle: bolle…
  • Scienza, dogmi ed economia: il problema è il metodo Ndr: Fabio Scacciavillani, sul suo blog sul Fatto Quotidiano, ha replicato al mio precedente post dal titolo “Se l’economia fosse una scienza”. Qui di seguito la mia controreplica.  Mi fa piacere sapere che Fabio Scacciavillani trovi il tempo per “assaporare con gusto” i miei commenti. Il confronto delle idee è…
  • L’irrazionalità  della guerra Un articolo di Giorgio Ruffolo e Stefano Sylos Labini su la Repubblica di sabato 5 ottobre 2013 Nelle ultime settimane è riapparso lo spettro di una guerra in Medio Oriente che potrebbe avere esiti incontrollabili a livello globale.  Quel che sta accadendo oggi non rappresenta un nuovo progetto perseguito da…
  • Un nuovo intervento pubblico Intervento su Rassegna Sindacale di Stefano Sylos Labini. Lo Stato non deve essere solo il regista dello sviluppo dell’economia, può esserne anche l’attore Proprio mentre il Governo presieduto da Enrico Letta, alle prese con una crisi dai risvolti imprevedibili, si appresta a rendere operativo il piano “Destinazione Italia” con l’auspicio di potenziare…
  • Il governo Letta è più austero di quello Monti di Gustavo Piga La nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza è il primo documento ufficiale che permette di misurare credibilmente il segno della politica economica del Governo Letta. Non solo. Pubblicata a meno di 6 mesi di distanza dall’ultimo documento ufficiale del Governo Monti (il DEF stesso),…
  • La Qualità  Sociale di Giorgio Ruffolo Scriveva Giorgio Ruffolo nei primi anni ’80: “Un vento di destra spira sull’Occidente. Reaganiani e moderati, marxisti pentiti e cattolici provvidenzialisti, profeti post-industriali e intellettuali postmoderni, sociologi del sommerso neurovegetativo e politologi “sistemisti”: neodecisionisti, neoliberisti, neo-“opportunisti”, evocano e celebrano lo spirito rinascente del capitalismo. Decisamente questo libro non si iscrive…
  • Chi aveva capito e non è stato ascoltato Riproponiamo alcuni libri e interventi di Paolo Sylos Labini, uno dei primi a segnalare il pericolo che avrebbe trascinato a fondo il nostro Paese. Primo, deve andar via”¦, intervista di Alessandra Carini, la Repubblica, 19 dicembre 1994. Enrico Letta: una verità  e una menzogna. Perché nel 1996 Berlusconi non fu…
  • Ricordo di Paolo Sylos Labinidi Luigi Spaventa 19.12.2005 Paolo Sylos Labini è stato un ostinato economista quantitativo. Più di trent’anni fa produsse uno dei primi modelli econometrici dell’economia italiana. L’accademia ufficiale gli frappose pesanti barriere perché era considerato non omogeneo col sistema. Non sopportava l’opportunismo perbenista ed era ragionato nemico di monopolisti protetti e…
  • Is economics a science? Should economics be rigorous? Many mainstream economists (e.g., Lucas, Cochrane) claim that the characteristics of a “science” require rigor, consistency, and mathematics. So if economics is to be a science it must display these characteristics. Paul Samuelson has added the claim that economists must accept the ergodic axiom in their models in their pursuit…
  • Una Denuncia e un Appello dal Mondo della Ricerca al Governo e alle Forze Politiche Allarme sui mercati della cultura. L’Italia è a rischio default. Lo spread culturale con la Corea è salito a 430 punti. Crollano gli investimenti: – 14% in cinque anni. Crolla l’occupazione dei giovani nelle fabbriche della conoscenza: – 17%. Aumentano le tasse: + 50%. Il deficit commerciale nell’alta tecnologia ha raggiunto punte dell’1% del PIL. Siamo già  oltre l’orlo del…
  • Se l’economia fosse una scienza Se l’economia fosse una scienza, i politici e l’opinione pubblica si potrebbero sentire confortati seguendo i consigli che gli economisti forniscono a ritmo continuato dai maggiori quotidiani italiani. Sono gli “intellettuali” del XXI secolo, quelli che discutono di qualsiasi aspetto della vita umana, dalla politica economica  a quella universitaria, dalla…
  • The entrepreneurial stateAPPLE is generally regarded as an embodiment of everything that is best about innovative businesses. It was started in a garage. For years it played a cool David to Microsoft’s lumbering Goliath. Then it disrupted itself, and the entire entertainment industry, by shifting its focus from computers to mobile devices….
  • Le ali spezzate della ricerca Prefazione al saggio di Milena Cuccurullo Le ali spezzate della ricerca L’Italia e il Mezzogiorno nell’Europa della conoscenza Recentemente l’ex presidente del Consiglio italiano per illustrare le vere motivazioni che hanno giustificato i tagli effettuati dal suo governo a tutta l’istruzione, in particolare all’università  e alla ricerca, si è posto…
  • What Is Economics Good For?(By ALEX ROSENBERG and TYLER CURTAIN “” New York Times) Recent debates over who is most qualified to serve as the next chairman of the Federal Reserve have focused on more than just the candidates’ theory-driven economic expertise. They have touched on matters of personality and character as well. This..
  • La Germania e il destino dell’EuropaUn articolo di Giorgio Ruffolo e Stefano Sylos Labini su la Repubblica dell’11 settembre 2013. Il 22 settembre 2013  si terranno le elezioni federali tedesche  per il rinnovo del diciottesimo Bundestag, il parlamento federale della Germania.  Angela Merkel è ancora la grande favorita sebbene la CDU sia lontana dalla maggioranza assoluta, anche contando il…
  • Economics is no objective science, its a religion ridden with value-judgmentsBy Mark Buchanan Is economics a science or a religion? Its practitioners like to think of it as akin to the former. The blind faith with which many do so suggests it has become too much like the latter, with potentially dire consequences for the real people the discipline…
  • Alla ricerca dell’occupazione perduta: il divario dell’Italia dai maggiori partner europeidi Sergio Ferrari Sembra opportuno riprendere le osservazioni espresse da P.Leon sul’Unità  del 27 agosto relative al fatto che, “supponendo che anche l’Italia sia vicina alla ripresa, vi sono ragioni per ritenere che la riduzione della disoccupazione sarà  ritardata. E, nell’attesa aumenterà  ancora”. Questo del tutto ragionevole rilievo di Leon…
  • Mazzucato: lo Stato imprenditore come risposta al mito “Pubblico contro Privato” di Mariana Mazzucato, Financial Times (trad. a cura di Orizzonte48) Mariana Mazzucato è professoressa di “Politiche della Ricerca Scientifica e Tecnologica” presso l’Università  del Sussex, ed autrice del libro “The Entrepreneurial State”. Il dibattito intorno all’austerità  – ed al rapporto tra deficit pubblici, debiti nazionali e crescita – ha perso un…
  • Figli di Troika: il libro di Bruno Amorosodi Roberto Musacchio Sono i sicari del potere: Fondo monetario internazionale, Banca Mondiale e Banca centrale europea. La nomenklatura finanziaria della globalizzazione si è consolidata nel corso degli ultimi dieci anni con il passaggio dal pensiero unico al potere unico. Secondo Bruno Amoroso sono gli «incappucciati della finanza» i responsabili…
  • L’illusione del “vincolo esterno” di Emiliano Brancaccio, Blog di Emiliano Brancaccio Intervento al convegno Produzione di lavoro a mezzo di lavoro (CGIL Nazionale, Roma, 19 settembre 2013) Probabilmente Guido Carli non avrebbe gradito il titolo di questo convegno: “un grande piano del lavoro per uscire dalla crisi”. E’ noto infatti che Carli fu uno…
  • Fascino e illusioni della democrazia diretta di Alberto Burgio, da costituzionalismo.it Abstract. Per comprendere la natura della crisi delle istituzioni democratiche che accompagna la crisi economica e sociale esplosa tra il 2007 e il 2008 appare sempre più urgente definire un quadro analitico di lungo periodo. In queste pagine si abbozza un primo tentativo in questo…
  • Francesco Giavazzi e la sua magnifica ossessione di Giuseppe De Nicolao e Antonio Banfi, ROARS Chiudere le università  di Messina, Bari e Urbino perché stanno in fondo alle classifiche dell’ANVUR. E’ questa la proposta shock di Francesco Giavazzi, che sembra prigioniero di una ossessione placabile solo con la chiusura di corsi di laurea e sedi universitarie. Per…
  • Euro e monete nazionali, the best of both worlds Keynesblog Sebbene la crisi dei debiti sovrani nell’area euro non occupi più le prime pagine dei giornali grazie al “whatever it takes” di Mario Draghi, il dibattito economico sulla sostenibilità  della moneta unica nel medio-lungo periodo per fortuna continua.   Il problema centrale di questa discussione, tuttavia, è l’estrema incertezza…
  • Dove guarda l’Europa Un articolo di Giorgio Ruffolo e Stefano Sylos Labini su la Repubblica del 12 agosto 2013. Con la globalizzazione sono apparse sulla scena mondiale nuove potenze economiche che stanno registrando tassi di crescita impressionanti: Cina, India, Brasile; e la Russia che è dotata di immense riserve energetiche. L’ascesa di questi..
  • .index 13-59-37
Redazione
redazione@nomail.nomail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.