Intervento di Paolo Sylos Labini a difesa della legalità  e della democrazia.

“Ho letto sulla stampa un articolo di Emanuele Macaluso il quale commentava una mia nota apparsa su Critica Liberale e diceva `Mi ha colpito l´espressione paradossale che usa Paolo Sylos Labini e cioé che al potere é andata la criminalitá organizzata´.

L´etichetta puó colpire, ma il giorno dopo l´ex Presidente della Repubblica Oscar Scalfaro ha detto cose piú circonstanziate e piú dure di quelle che ho detto io e cioé ha detto che lo stesso Mussolini non aveva mai osato proporre o portare avanti leggi che potessero eliminargli le accuse ed i reati di cui si discuteva. Neppure Mussolini. Poi qua si sta a discutere se siamo o non siamo nel regime. No, non siamo nel regime, sennó io qua non potrei parlare e voi non sareste qui. Peró i rischi sono tremendi e le minacce perfino piú gravi di quelli del tempo del cosiddetto duce.  Aggiunge Scalfaro che, seppure con difficoltá, i giudici non furono perseguitati come succede adesso.  In fondo questa manifestazione, che ha avuto il successo che il numero denuncia, é fatta per aiutare i giudici, ma non in quanto persone,  perché anche lí ci sono persone ottime come in tutte le categorie e persone criticabilissime, ma é fatta per difendere l´autonomia della giustizia che adesso é sotto attacco, un attacco barbaro. Perché una cosa che il cavalier Berslusconi sta facendo, e questo é un merito sia pur involontario, é di insegnare alla gente e a tutti che la giustizia non é un settore o un´amministrazione speciale che funziona con lentezza, una lentezza aggravata dai suoi interventi, non ridotta, ma é un pilastro dello Stato di dirittto e quindi della democrazia”.

(Paolo Sylos Labini, Milano, 23 febbraio 2002)

 

 

Redazione
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One thought on “Tonino Perna: “Dobbiamo riappropriarci della sovranità  monetaria perduta””

  1. Perna: “l’accumulo di deficit del bilancio statale che è diventato una norma a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Keynes è stato travisato: lui ruppe il tabù del bilancio in pareggio chiedendo un Deficit Spending, ma solo nei periodi di recessione economica. Invece i governi ci hanno preso gusto ed hanno continuato a creare deficit di bilancio anche quando il tasso di crescita del Pil era significativo. Spendere senza limiti crea comunque consenso politico.”

    In realtà l’Italia negli ultimi decenni ha accumulato avanzi primari come nessun paese dell’eurozona. Il fatto, noto a tutti, era richiamato anche nella domanda, non era difficile. Peraltro in Italia negli ultimi decenni il tasso di crescita non è stato quasi mai significativo, veniamo da una lunga stagnazione.

    Prima di proporre soluzioni radicali e pericolose come l’uscita dall’euro, magari è il caso di conoscere meglio i fatti.

    Detto ciò auguri a Perna per una pronta guarigione.

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