Ci sono tre ragioni sostanziali per le quali il compianto prof. Sylos Labini sostenne e rese pubblica, in più di un’occasione, l’esperienza condotta sul fronte dell; evasione da parte del comune di Rivoli. Forse non tutti sanno che Sylos Labini è stato l’inventore del catasto elettrico: strumento che, fin dalla metà  degli anni ’90, doveva contribuire a far emergere, visto il pessimo stato in cui si trovava il Catasto, abusi edilizi e forme delusione fiscale sui cespiti immobiliari.

Il catasto elettrico ebbe poca fortuna per scarsa sensibilità  civica, ma l’idea con cui fu concepito si rivelò molto affine a quella praticata, qualche tempo dopo, dal Comune di Rivoli. Un’ altra ragione fu una mia citazione di A. Smith ripresa dalla “Ricchezza delle Nazioni”. Cosa c’entrava A. Smith, che scoprii poi essere non solo l’economista ma anche il filosofo preferito di Sylos Labini, con il Comune di Rivoli? C’entrava perché la logica con cui fu condotta l’intera operazione, rivoluzionaria nella sua semplicità, ma rivelatasi efficace, era ispirata da un passo di quest’importante opera.

Segue qui (documento PDF).

Redazione
redazione@nomail.nomail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.