“La libertà  dei servi” di Maurizio Viroli è un libro brillante e tragico che descrive la situazione italiana dei nostri giorni. Nello Ajello ne fa un commento efficace sulle colonne di Repubblica in cui segnala gli scrittori che Viroli chiama a sorreggere la sua narrazione: da Tacito a Plutarco, passando per Machiavelli, Goldoni e Baldassarre Castiglioni, Gioberti e Mazzini, fino a Calamandrei, Salvemini, Sylos Labini, Bobbio e Sartori (continua…)

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