Il Corriere della Sera del 15 settembre 2010 dà  notizia che, per la prima volta, l’ industria automobilistica, le imprese di componentistica, le università  e i centri di ricerca si mettono insieme per «fare sistema» con l’obiettivo di realizzare l’auto elettrica “made in Italy“.  Già  nel 1991 Paolo Sylos Labini aveva sognato un auto elettrica e nel 2000, quando era in ballo l’accordo tra FIAT e General Motors, aveva rilanciato il tema facendo delle proposte molto precise per lo sviluppo tecnologico e industriale e per la diffusione civile dei veicoli elettrici. Sono intuizioni che oggi stanno diventando realtà.

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