Giuliana Arena scrive nella sua prefazione “Nel presente quaderno ho riprodotto la trascrizione dell’incontro con il Prof. Paolo Sylos Labini, svoltosi il 6 marzo 2002 nell’Aula Magna dell’Ateneo di Milano Bicocca. A tale trascrizione ho poi aggiunto una serie di note esplicative e una nota bio-bibliografica che spero il lettore potrà  trovare di qualche utilità.”


“….Smith stesso dice, con una battuta profonda e bella: “Che altro deve desiderare un uomo che non ha debiti, che ha quello che basta per vivere decorosamente e che ha buona salute? Nient’altro. Qualunque volontà  di ottenere di più non è che il frutto di frivoli desideri”. Sembra quasi una contraddizione detta da Adam Smith, che passa per il profeta del profitto, e invece non è così7: lui dà  grande importanza alla ricerca del profitto perché è convinto che la miseria degrada l’uomo, lo abbruttisce. Come uscirne? L’unica soluzione è far leva sulla ricerca del profitto, purché tale ricerca avvenga entro quegli argini giuridici e morali. Neanch’io, personalmente, ho mai avuto la passione di fare soldi, nemmeno quando non ne avevo. Perché dedicarsi a fare soldi vuol dire impegnarsi a tempo pieno o quasi, e invece io ho sempre pensato che sia più interessante studiare, riflettere e produrre saggi. Perché, come diceva Keynes, l’economista deve gettare pamphlets al vento, sperando che vengano poi raccolti e incidano sulla realtà. Studiare i bilanci delle imprese e gli andamenti di borsa non mi ha mai appassionato. Ho piuttosto sempre cercato di combinare analisi teorica e impegno sociale….”

(continua …)

Paolo Sylos Labini
nomail@nomail.nomail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.