La Conferenza sul Clima ha messo in luce ancora una volta la sintonia tra la Confindustria ed alcuni esponenti del governo sull’urgenza di accelerare la costruzione dei rigassificatori, di potenziare l’uso del carbone e di rilanciare l’energia nucleare. Al riguardo, vorrei ricordare che all’inizio degli anni ’60 l’Italia era all’avanguardia nel settore nucleare grazie agli investimenti delle imprese pubbliche, come l’ENI di Enrico Mattei, e dei centri di ricerca pubblici, come il CNEN diretto da Felice Ippolito (leggi tutto…).