Il nuovo saggio di Carlo De Benedetti, “Mettersi in gioco”, in uscita con Einaudi,  ha il pregio di coniugare l’analisi del capitalismo con una visione del mondo e del Paese. L’Autore è consapevole della gravità della crisi che da cinque anni a questa parte sta determinando un’imponente distruzione di ricchezza, sta impoverendo ampi strati della classe media e sta dando luogo ad un’emergenza che può essere definita come “la guerra mondiale del lavoro”. Se non è Apocalisse poco ci manca, poiché la crisi attuale è la più grave da quella del 1929 e sta investendo le strutture portanti del sistema capitalistico occidentale. Eppure in questo scenario di devastazione c’è un  futuro possibile: certo la salvezza non è scontata, dice De Benedetti, e per ottenerla è necessario mettere in gioco tutte le nostre forze (leggi tutto… ).