Nei settori del credito, delle assicurazioni e dell’energia esiste una tendenza verso la concentrazione delle imprese che si riducono di numero e in questo modo accrescono il loro potere di mercato, come ci insegna la teoria dell’oligopolio del 1956 di Paolo Sylos Labini. Così le imprese dominanti stabiliscono i prezzi dell’energia, i tassi sui prestiti e le tariffe assicurative applicando un margine sui costi e controllano l’offerta secondo le loro convenienze. Questa situazione fa si che i cittadini italiani paghino le polizze Rc auto, i mutui e l’energia di più che nel resto d’Europa. Per questi motivi  è necessario che accanto alle imprese e alle banche private coesistano imprese e banche pubbliche che abbiano l’obiettivo di spingere verso il basso i prezzi dell’energia, del credito  e le tariffe assicurative  (leggi tutto… ).