Foreign Policy del 14 settembre 2010 racconta il crollo del paese nell’era di Berlusconi, tra le boutade in politica estera e l’economia in grande affanno. L’articolo scritto da James Walston comincia con un riadattamento dalla Divina Commedia di Dante, “Ahi, serva Italia, di dolor ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincia ma bordello“, dedicato al declino del nostro paese nell’era di Berlusconi. E l’autore ricorda che la frase di Dante era anche l’incipit di un’opera pubblicata postuma di Paolo Sylos Labini, Ahi serva Italia. Un appello ai miei concittadini (Editori Laterza, Prefazione di Roberto Petrini). L’articolo di Walston è stato ripreso anche dal Sole24Ore e da l’Unità.
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