29 maggio 2010

Segnaliamo l’articolo di Roberta Carlini sulle responsabilità della crisi economica. La giornalista  ricorda i capi di imputazione  del “Processo agli economisti“  di Roberto Petrini  e cita un  articolo di Giacomo Becattini, il quale ripropone la validità di un approccio semplice quanto dimenticato di Paolo Sylos Labini, Siro Lombardini e Giorgio Fuà: “una visione dell’economia politica come disciplina che ha contenuti e responsabilità sociali”. Si tratta dei riferimenti che hanno ispirato il Manifesto per la libertà del pensiero economico.

La manovra finanziaria colpisce pesantemente il pubblico impiego e gli enti locali e poichè il settore pubblico ha un peso elevato nel Mezzogiorno dato lo scarso sviluppo del settore industriale e, più in generale, del settore privato, ne consegue che la finanziaria ha degli effetti molto più negativi nel Sud che nel Nord del Paese. (continua…

24 maggio 2010

L’adesione di peso di un economista che fu tra i fondatori della mitica scuola estiva di Trieste che per tanti anni ha riunito i post-keynesiani di tutto il mondo, da Hyman Minsky a Jan Kregel e Paolo Sylos Labini.  Di seguito le sue  motivazioni sintetiche e il testo  Economisti in tempi di crisi in cui Sergio Parrinello  esprime in modo esteso le sue considerazioni.

Manifesto per la libertà del pensiero economico