16 aprile 2005

Bene ha fatto Prodi ad organizzare la «fabbrica del programma» per quello che sarà il nuovo governo di centrosinistra; ha dichiarato di voler chiamare a collaborare partiti, gruppi, movimenti, intellettuali. Il processo è appena avviato ed alcuni gruppi, come quello del Cantiere, non hanno ancora ricevuto l’invito, sebbene Prodi sappia che ha proposte non irrilevanti da avanzare, quattro in particolare.
Il primo problema sarà quello di risanare i conti pubblici, oggi in grave dissesto. Per evitare nuovi tributi occorrerà avviare una dura lotta all’evasione che in Italia, com’è stato documentato, è gigantesca: è pari a circa un terzo delle entrate totali. Per incentivare lo sviluppo conviene anche rivedere l’Irap. (continua…)

Manifesto per la libertà del pensiero economico