![]() |
Archivio della rubrica "Novità"Nuovi numeri di Moneta e Credito e della PSL Quarterly Review29 luglio 2010
di Redazione
Moneta e Credito e PSL Quarterly Review, le due riviste scientifiche che fanno capo all’Associazione Paolo Sylos Labini, sono di nuovo in rete e a disposizione degli abbonati con una ricca dotazione di articoli e analisi. Il nuovo numero di Moneta e Credito si apre con una breve introduzione di Alessandro Roncaglia seguita da articoli di Alberto Quadrio Curzio (professore alla Cattolica di Milano e vicepresidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei), dello stesso Roncaglia sulla crisi economica e finanziaria. Bruno Jossa, professore emerito all’Università di Napoli Federico II propone il tema della possibile transizione dal capitalismo a un sistema di imprese autogestite. La PSL Quarterly Review, in lingua inglese, contiene gli interventi di Mario Sarcinelli (presidente di Dexia Crediop e vicepresidente dell’ABI) e di Mario Tonveronachi (professore all’università di Siena) nei quali si discutono i problemi di regolamentazione dei mercati finanziari, si suggeriscono interventi ben più decisi di quelli attualmente in discussione e si indicano i rischi di persistente fragilità sistemica della situazione attuale. Hossein Askari (professore alla George Washington University, Washington) e Noureddine Krichene (economista al Fondo Monetario Internazionale) analizzano la relazione tra inflazione nei mercati mondiali delle merci e politiche monetarie espansive. Il deficit è un problema di medio-lungo periodo. Scende in campo Summers, l’economista di Obama21 luglio 2010
di Redazione
Il principale consulente economico di Obama e direttore del Consiglio Economico della Casa Bianca interviene nel dibattito tra crescita e austerity. Le parole dell’economista hanno un tono definitivo e lanciano un messaggio inequivocabile: la sola strada percorribile è quella di sostenere la ripresa a breve e di preoccuparsi del deficit solo nel medio-lungo termine (continua…) Dopo la lettera degli economisti italiani, l’appello dei 16 economisti Usa20 luglio 2010
di Redazione
Con coraggio e con straordinaria determinazione gli economisti americani scendono in campo e si mettono in gioco con un appello per la crescita contro l’austerità: si intitola Get America Back to Work ed è firmato dal Gotha a stelle e strisce. Tra i firmatari il Nobel Joseph Stiglitz, l’ex Fed Alan Blinder, Laura Tyson e Sidney Blumenthal, già consiglieri di Clinton. Un passo vale la pena citarlo subito: “Come negli Anni Trenta, c’è un grave calo della domanda aggregata e una perdita di fiducia da parte delle aziende. Come faceva notare Keynes, la necessità urgente è che il governo faccia fronte alla perdita di potere d’acquisto dei disoccupati e metta in atto altri programmi di spesa e tagli fiscali per sostenere la domanda”. Ne riferisce Mario Platero sul Sole 24 Ore del 20 luglio. |